Svizzera rivista campagna “Armi Soft Air”

La Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) ha aggiornato la sua campagna “Armi Soft Air” in collaborazione con l’Ufficio Federale di Polizia. L’occasione è stata offerta dalla Legge federale sulle armi recentemente entrata in vigore. La legge regola l’utilizzo delle armi softair e di ogni altra imitazione di arma.
In Svizzera l’uso di repliche per soft air da parte di minorenni è vietato. Le informazioni al riguardo possono essere reperite sul sito informativo svizzero.
A causa del loro elevato realismo, riuscire a distinguere le repliche dalle armi vere è molto difficile, persino per un esperto. Quando le repliche per softair vengono utilizzate per minacciare altre persone, anche se con intenzioni scherzose, si possono provocare gravi reazioni. Infatti posta sotto stress, una persona minacciata potrebbe non riconoscere immediatamente l’arma come innocua. Reagendo in modo istintivo, come se fosse minacciata con una vera arma da fuoco.
Anche le forze dell’ordine, dinanzi alle repliche per softair reagisce come dinanzi alle armi vere. Perciò, per quanto riguarda il potenziale di minaccia, una replica per softair è da equipararsi ad un’arma vera e propria. Il legislatore ha coerentemente vietato ai minori l’utilizzo di armi softair.
La campagna nazionale di prevenzione “Armi Soft Air” sotto l’egida della PSC è rivolta a bambini, giovani, genitori, insegnanti e autorità, ed informa del pericolo di scambiare le armi softair con quelle vere, nonché delle disposizioni di legge attualmente in vigore.
Il fulcro della campagna è costituito dalle cosiddette FAQ (Frequently Asked Questions). Qui si risponde, ad esempio, ad ogni domanda relativa ad obbligo di denuncia, limitazioni poste dall’età e alle formalità legate all’acquisto e alla vendita.
Per maggiori informazioni:http://www.softairguns.ch/






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